MAteria mini_ma

06.10.2025 —15.01.2026


MAteria mini_ma propone una riflessione sull’essenza della materialità attraverso un dialogo raffinato tra tradizione e pratica contemporanea. Radicata nella filosofia del Ma — il principio giapponese dello spazio significativo tra le forme — la mostra, dedicata alla collezione MAteria, esplora come gli elementi più essenziali della materia possano trasmettere profondità, presenza e risonanza culturale.

Al centro del progetto, le opere di Flavia Montani e Cielo Pessione, curate da Elisabetta Tiziana Villa, si offrono come meditazioni tattili sulla fibra naturale e sull’atto manuale. I tessuti in canapa retrò, tessuti a mano da Montani, e il filato washi prodotto da Villa tracciano ritmi irregolari e trame generate dal gesto dell’artigiano, rivelando le traiettorie invisibili del processo di lavorazione. Le sculture e gli accessori tessuti di Pessione estendono questa ricerca in oggetti che bilanciano indossabilità e presenza scultorea, dove la fibra si fa forma e la forma si trasforma in racconto.

Unendo materiali appartenenti a tradizioni lontane — l’intreccio terroso della canapa italiana e la struttura delicata del washi giapponese — MAteria mini_ma articola una conversazione transculturale sul modo in cui la materia minima custodisce narrazioni stratificate. La mostra non si limita a presentare oggetti finemente realizzati, ma propone un incontro contemplativo con le condizioni stesse della creazione — il corpo, la mano, il tempo inscritto in ogni filo — invitando a una rinnovata consapevolezza della materia come idea ed esperienza imperfetta.  

Coordinamento artistico di Elisabetta Tiziana Villa.

Aesthetics of shadow

Parte due : dissolvere l’ego dell’artista

06.09 — 18.10.2025

Artisti in mostra:

Alvin Nt - Huang Po Han

Marta Abbott - Emilia Burchiellaro

Sara Dall'Antonia - Valentina Stocco

Anita Ishaq - Paola Orlandi

Loredana Raciti - Oberdan Mancini

Marcella Belletti - Laura Rondinini

Lise Zambelli - Claudio Zambelli

Martina Lignini - Bernardo Temperoni


"Attraversare l'ombra: dall'identità individuale alla creazione collettiva"

Attraverso l'antitesi di ombra e trasparenza, galleria mini_ma esplora il rapporto tra l'identità personale e le connessioni collettive. Dall'intimità dell'ombra alla fragilità della materia, fino alla dissoluzione dell'ego artistico, attraverso un percorso in cui l'identità si lascia attraversare, dando vita a nuove forme di relazione e co-creazione.

Qui l'artista lascia il centro della scena. Le opere nascono da processi partecipativi, mescolando linguaggi e sensibilità diverse. "L'ego si dissolve, il confine tra autore e pubblico si assottiglia: la creazione diventa uno spazio aperto, dove la trasparenza dello stile individuale permette di cogliere connessioni meno evidenti tra artisti coinvolti, rendendo visibili affinità sottili e traiettorie comuni, relazioni fluide che emergono quando l'artista si lascia attraversare dal processo collettivo.

Se l'ombra accoglie l'invisibile e custodisce ciò che sfugge allo sguardo diretto, la trasparenza lo lascia filtrare, rivelando intrecci e corrispondenze che resterebbero nascosti. In questo equilibrio tra il celare e il mostrare, l'identità artistica si fa porosa, creando nuove possibilità di dialogo e contaminazione."

In questo viaggio, l'artista cede la propria centralità per favorire un dialogo fluido tra materiali, linguaggi e soggetti diversi. Le opere diventano così dispositivi di relazione, in cui il gesto individuale si dissolve per generare forme ibride e collettive, in una tensione continua tra permanenza e trasformazione.

Argilla magica terra

Poeticamente abita l’uomo

04.08 — 14.09.2025


Condividere, dialogare, interagire, scambiare opinioni sono solo alcuni dei benefici che una comunità dinamica può trarre da un gemellaggio oltre confine come quello tra Saint-Sauveur-en-Puisaye e Penna in Teverina.

Aesthetics of shadow

Parte uno : Il mondo fluttuante

22.03 — 24.05.2025


Il programma espositivo Primavera-Estate 2025 della galleria e spazio mini_ma esplora il rapporto tra visibile e invisibile, indagando l’ombra e la trasparenza come spazi di transizione in cui l’identità si sfalda per accogliere l’altro.

Sukiya collection

29.08 — 30.11.2024


La cerimonia del tè odierna dona una pausa dall’ordinario contemporaneo, è il luogo dove l’ambiente e gli oggetti che l’adornano sono in armonia con gli elementi della natura. È lo spazio della fantasia vitale dove ogni dettaglio è speciale e dove un vaso, una ciotola, una teiera o un piatto sono qualcosa di più grande, come l’azzurro della brezza di primavera o il verde del fruscio dell’erba. Ed anche il bianco dell’aria carica di neve d’inverno o l’argento dei chicchi di grandine d’estate. Contempliamo l’invisibile. 

Abissi

28.06 — 28.07.2024

prorogata fino al 15.08.2024


Luigi Francini, venti opere scultoree in ceramica della serie I sogni di Achab, progetto realizzato nell'inverno del 2017, dopo le rassegne culturali estive del 2016 e del 2017 a cura di Giovanni Andrea Semerano, dedicate al romanzo "Moby Dick" di Melville, nella sede dell'associazione culturale Piane di Bronzo a Tuscania.

Le forme dell’acqua

23.05 — 26.05.2024


In occasione della Biennale Umbria Letteraria prevista nei giorni dal 23 al 26 maggio 2024 galleria mini_ma ospita la mostra le forme dell’acqua

Chawan

23.03 —30.04.24


In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, il 22 Marzo, la Galleria mini_ma celebra la Cerimonia del Tè Chabako-Yuki, la cerimonia invernale, a cura di Elisabetta Tiziana Villa e della maestra di cerimonia Silvia Stucky.