Scultura

900,00 €

Artista
Paola Orlandi

Descrizione
Quest'opera si eleva come una formidabile montagna-città emersa direttamente da architetture impossibili e visionarie.
La sua forma conica e cava accoglie e stratifica un intero villaggio arcaico, dove cupole bizantine, torri merlate, facciate e tetti spioventi si fondono in un unico corpo di terra cotta.
Le finestre e i portali, intagliati come oscuri passaggi geometrici, aprono lo sguardo su un interno segreto e vuoto, evocando il mistero di una civiltà perduta o di un bestiario medievale pietrificato dal tempo.
Avvolta in calde tonalità argillose che variano dall'ocra all'avorio bruciato, la scultura esprime con disarmante semplicità la potenza del mito, offrendosi come un archetipo contemporaneo di protezione, sacralità e memoria collettiva.

Tecnica e decorazione
Questa scultura in gres, modellata interamente a mano, reinterpreta la tipologia d'uso della lanterna o dell'elemento architettonico decorativo traforato.
La struttura presenta un volume troncoconico cavo, la cui superficie esterna è densamente lavorata a bassorilievo e incisione per riprodurre textures e dettagli architettonici complessi come murature a mattoni, tegole, arcate e rosoni traforati.
Tecnicamente, l'opera gioca sui vuoti strutturali delle aperture passanti, che alleggeriscono la massa argillosa e creano contrasti chiaroscurali.
La decorazione pittorica è affidata a una combinazione di ossidi e cristalline applicati per asportazione, che si concentrano nei recessi delle incisioni lasciando le superfici rialzate nei toni chiari e naturali della terra cotta satinata.

Dimensioni
H x L x P cm

Peso

Materiali
Gres

Datazione

Note

Artista
Paola Orlandi

Descrizione
Quest'opera si eleva come una formidabile montagna-città emersa direttamente da architetture impossibili e visionarie.
La sua forma conica e cava accoglie e stratifica un intero villaggio arcaico, dove cupole bizantine, torri merlate, facciate e tetti spioventi si fondono in un unico corpo di terra cotta.
Le finestre e i portali, intagliati come oscuri passaggi geometrici, aprono lo sguardo su un interno segreto e vuoto, evocando il mistero di una civiltà perduta o di un bestiario medievale pietrificato dal tempo.
Avvolta in calde tonalità argillose che variano dall'ocra all'avorio bruciato, la scultura esprime con disarmante semplicità la potenza del mito, offrendosi come un archetipo contemporaneo di protezione, sacralità e memoria collettiva.

Tecnica e decorazione
Questa scultura in gres, modellata interamente a mano, reinterpreta la tipologia d'uso della lanterna o dell'elemento architettonico decorativo traforato.
La struttura presenta un volume troncoconico cavo, la cui superficie esterna è densamente lavorata a bassorilievo e incisione per riprodurre textures e dettagli architettonici complessi come murature a mattoni, tegole, arcate e rosoni traforati.
Tecnicamente, l'opera gioca sui vuoti strutturali delle aperture passanti, che alleggeriscono la massa argillosa e creano contrasti chiaroscurali.
La decorazione pittorica è affidata a una combinazione di ossidi e cristalline applicati per asportazione, che si concentrano nei recessi delle incisioni lasciando le superfici rialzate nei toni chiari e naturali della terra cotta satinata.

Dimensioni
H x L x P cm

Peso

Materiali
Gres

Datazione

Note

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A Gothic Fairyland
3.000,00 €

Artista
Paola Orlandi

Descrizione
Questa installazione si svela come un'onirica foresta sotterranea, una proliferazione di funghi e protuberanze fantastiche.
Strutture coniche e slanciate crescono dal nulla, sormontate da collari e cappelli costellati di aculei che sembrano appartenere a creature marine leggendarie o a bizzarre specie vegetali descritte nei bestiari medievali.
Alcuni coni sono sovrastati da dischi di porcellana trasparente e visivamente potrebbero richiamare paffute nuvolette intrappolate in picchi montuosi o una danza di fate con i loro leggiadri cappelli o pinnacoli gotici spiraleggianti che puntano verso rosoni incorporei da cui filtra la luce.

Tecnica e decorazione
Questa installazione è composta da 10 coni di porcellana di diverse misure che disegnano un paesaggio bizzarro che suggerisce incanto, sogno, mistero.
Ciascun pezzo si sviluppa su un fusto conico allungato a texture mossa, arricchito da inserti anulari o cappelli a disco decorati da una serie regolare di protuberanze plastiche a rilievo.
Dal punto di vista della finitura, l'opera gioca su un netto contrasto decorativo bicromatico: i fusti e le cuspidi mostrano una superficie texturizzata con ossidi metallici nei toni del marrone e dell'ocra, mentre i dischi anulari sono rivestiti da uno smalto bianco opaco.

Dimensioni
H 29 x L 42 x P 32 cm

Peso

Materiali
Porcellana, paper clay di porcellana

Datazione
2025

Note
L’installazione è stata presentata al Festival of Contemporary Bulgarian Ceramic 2025 (Sofia - Oreshak - Stara Zagora) 

E' Dentro Di Noi Un Fanciullino
1.400,00 €

Artista
Paola Orlandi

Descrizione
Quest'opera totemica sembra scaturita dalle pagine miniate di un bestiario alto medievale.
Una creatura ibrida, sorretta da un piedistallo arcaico a tre zampe, protende un lunghissimo collo verso il cielo in un canto silenzioso e primordiale, spalancando le fauci come a voler catturare il vento.
Al centro della sua struttura, sospeso su un asse sottile, un piccolo uccello dalle ali spiegate funge da cuore pulsante dell'opera, custode di un messaggio di volo e di libertà.
Celebra il fanciullino dentro di noi, che non perde mai la capacità di provare sincera meraviglia ed entusiasmo.

Tecnica e decorazione
Questa scultura polimaterica in gres e metallo si sviluppa su un asse verticale secondo una composizione tripartita.
La base è formata da un volume globulare modellato a mano che poggia su tre robusti piedi e termina con una piastra piana arrugginita, da cui si innesta un perno metallico centrale.
Su questa sezione mediana è inserita la figura zoomorfa di un uccello in volo, sormontata dal corpo superiore che funge da collo e testa eretta della creatura principale.
Costruzione a colombino e lastre, figura grande non smaltata e cotta a legna in forno anagama a 1350°C, figura piccola cotta in forno elettrico a 980°C.

Dimensioni
H 63 x L 15 x P 15 cm

Peso

Materiali
Gres molto chamottato e ferro

Datazione

Note

Cucurbita Equus
1.600,00 €

Artista
Paola Orlandi

Descrizione
Questa scultura cattura l'essenza di una figura animale attraverso volumi generosi e linee di una semplicità arcaica.
La forma è dominata da un corpo bombato che comunica un senso di pienezza e fertilità, contrapposto alla verticalità asciutta delle zampe e al protendersi del collo verso l'alto.
Non c’è l'intento di riprodurre il dettaglio anatomico, ma di evocare lo spirito di un essere vivente attraverso una geometria morbida e rassicurante.
È un oggetto che sembra possedere una propria quiete interiore, una presenza silenziosa che invita a una contemplazione lenta e a un contatto tattile con la sua superficie curvilinea.

Tecnica e decorazione
Dal punto di vista tecnico, l'opera è realizzata in gres, con una cottura a legna in train kiln a 1300°.
La superficie alterna toni bruni e caldi a sfumature grigiastre più fredde, con macchie chiare che ricordano la naturale erosione della pietra o le venature di un reperto antico.
La lavorazione a mano, a lastre e colombini è evidente nella leggera asimmetria dei volumi e nella texture scabra che trattiene la luce in modo diffuso.
Ogni dettaglio, dalle piccole orecchie accennate alla coda stilizzata, è integrato nel corpo principale con una coerenza plastica che trasforma la scultura in un monolite vibrante di materia e calore.

Dimensioni
H 20 x L 28 x P 14,5 cm

Peso
1,118 kg

Materiali
Gres

Datazione

Note

Vulcani
1.200,00 €

Artista
Paola Orlandi

Descrizione
Quest'opera si manifesta come un frammento di un paesaggio primordiale.
Tre vette coniche si innalzano da un'unica base argillosa, evocando la sacralità delle montagne sacre dell'antichità o la silhouette di vulcani spenti che custodiscono un segreto millenario.
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Tecnica e decorazione
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Dimensioni
H 12,5 x L 26 x P 10 cm

Peso

Materiali
Gres, smalti cenere

Datazione

Note
Il pezzo non è progettato per tenere l’acqua al suo interno.