Artista
Paola Orlandi
Descrizione
Questa installazione si svela come un'onirica foresta sotterranea, una proliferazione di funghi e protuberanze fantastiche.
Strutture coniche e slanciate crescono dal nulla, sormontate da collari e cappelli costellati di aculei che sembrano appartenere a creature marine leggendarie o a bizzarre specie vegetali descritte nei bestiari medievali.
Alcuni coni sono sovrastati da dischi di porcellana trasparente e visivamente potrebbero richiamare paffute nuvolette intrappolate in picchi montuosi o una danza di fate con i loro leggiadri cappelli o pinnacoli gotici spiraleggianti che puntano verso rosoni incorporei da cui filtra la luce.
Tecnica e decorazione
Questa installazione è composta da 10 coni di porcellana di diverse misure che disegnano un paesaggio bizzarro che suggerisce incanto, sogno, mistero.
Ciascun pezzo si sviluppa su un fusto conico allungato a texture mossa, arricchito da inserti anulari o cappelli a disco decorati da una serie regolare di protuberanze plastiche a rilievo.
Dal punto di vista della finitura, l'opera gioca su un netto contrasto decorativo bicromatico: i fusti e le cuspidi mostrano una superficie texturizzata con ossidi metallici nei toni del marrone e dell'ocra, mentre i dischi anulari sono rivestiti da uno smalto bianco opaco.
Dimensioni
H 29 x L 42 x P 32 cm
Peso
Materiali
Porcellana, paper clay di porcellana
Datazione
2025
Note
L’installazione è stata presentata al Festival of Contemporary Bulgarian Ceramic 2025 (Sofia - Oreshak - Stara Zagora)
Artista
Paola Orlandi
Descrizione
Questa installazione si svela come un'onirica foresta sotterranea, una proliferazione di funghi e protuberanze fantastiche.
Strutture coniche e slanciate crescono dal nulla, sormontate da collari e cappelli costellati di aculei che sembrano appartenere a creature marine leggendarie o a bizzarre specie vegetali descritte nei bestiari medievali.
Alcuni coni sono sovrastati da dischi di porcellana trasparente e visivamente potrebbero richiamare paffute nuvolette intrappolate in picchi montuosi o una danza di fate con i loro leggiadri cappelli o pinnacoli gotici spiraleggianti che puntano verso rosoni incorporei da cui filtra la luce.
Tecnica e decorazione
Questa installazione è composta da 10 coni di porcellana di diverse misure che disegnano un paesaggio bizzarro che suggerisce incanto, sogno, mistero.
Ciascun pezzo si sviluppa su un fusto conico allungato a texture mossa, arricchito da inserti anulari o cappelli a disco decorati da una serie regolare di protuberanze plastiche a rilievo.
Dal punto di vista della finitura, l'opera gioca su un netto contrasto decorativo bicromatico: i fusti e le cuspidi mostrano una superficie texturizzata con ossidi metallici nei toni del marrone e dell'ocra, mentre i dischi anulari sono rivestiti da uno smalto bianco opaco.
Dimensioni
H 29 x L 42 x P 32 cm
Peso
Materiali
Porcellana, paper clay di porcellana
Datazione
2025
Note
L’installazione è stata presentata al Festival of Contemporary Bulgarian Ceramic 2025 (Sofia - Oreshak - Stara Zagora)