Vaso Crust

860,00 €

Artista
Emilia Burchiellaro

Collezione a_sottovoce

Descrizione
Quest'opera si eleva come una pagina di porcellana che cattura il passaggio tra la luce eterea e la densità della terra.
La superficie, vestita di una tonalità rosata traslucida, sembra scivolare verso l'alto con la fluidità di un riflesso acquatico, per poi arrestarsi bruscamente contro un confine di materia scura e ribelle. Il bordo superiore, frastagliato e indomito, richiama il profilo di un paesaggio naturale che interrompe la quiete del design.
È un dialogo tra il finito e l'infinito, un oggetto che porta in sé il ritmo dei cicli geologici e la carezza di un'alba silenziosa.

Tecnica e decorazione
Il vaso è costruito a lastra con una geometria pulita, caratterizzata da un forte dualismo tra il corpo e il coronamento superiore.
La superficie principale è rivestita da uno smalto lucido color cipria che presenta lievi colature e variazioni di densità, conferendo profondità alla parete ceramica.
A contrasto, la parte alta è lavorata con una tecnica di stratificazione di ossidi scuri e chamotte grossolana, lasciata priva di vetrina per enfatizzare una texture scabra e porosa che imita la pietra lavica o la terra arsa.
La transizione tra la lucentezza della base e la brutalità del bordo crea una tensione visiva che valorizza la verticalità dell'opera e la sua natura scultorea.

Luogo di fabbricazione
Roma, Italia

Dimensioni
H 36 x L 27 x P 8 cm

Peso
2,6 kg

Materiali
Grès

Datazione
2026

Note
Asciugare sempre molto bene la base prima di mettere il vaso su una superficie di legno.
La ceramica potrebbe inoltre graffiare le superfici.
Ogni pezzo è unico e non ripetibile, leggeri difetti sono parte integrante dell’opera unica realizzata a mano.

Artista
Emilia Burchiellaro

Collezione a_sottovoce

Descrizione
Quest'opera si eleva come una pagina di porcellana che cattura il passaggio tra la luce eterea e la densità della terra.
La superficie, vestita di una tonalità rosata traslucida, sembra scivolare verso l'alto con la fluidità di un riflesso acquatico, per poi arrestarsi bruscamente contro un confine di materia scura e ribelle. Il bordo superiore, frastagliato e indomito, richiama il profilo di un paesaggio naturale che interrompe la quiete del design.
È un dialogo tra il finito e l'infinito, un oggetto che porta in sé il ritmo dei cicli geologici e la carezza di un'alba silenziosa.

Tecnica e decorazione
Il vaso è costruito a lastra con una geometria pulita, caratterizzata da un forte dualismo tra il corpo e il coronamento superiore.
La superficie principale è rivestita da uno smalto lucido color cipria che presenta lievi colature e variazioni di densità, conferendo profondità alla parete ceramica.
A contrasto, la parte alta è lavorata con una tecnica di stratificazione di ossidi scuri e chamotte grossolana, lasciata priva di vetrina per enfatizzare una texture scabra e porosa che imita la pietra lavica o la terra arsa.
La transizione tra la lucentezza della base e la brutalità del bordo crea una tensione visiva che valorizza la verticalità dell'opera e la sua natura scultorea.

Luogo di fabbricazione
Roma, Italia

Dimensioni
H 36 x L 27 x P 8 cm

Peso
2,6 kg

Materiali
Grès

Datazione
2026

Note
Asciugare sempre molto bene la base prima di mettere il vaso su una superficie di legno.
La ceramica potrebbe inoltre graffiare le superfici.
Ogni pezzo è unico e non ripetibile, leggeri difetti sono parte integrante dell’opera unica realizzata a mano.