Vaso Goccia di rugiada

570,00 €

Artista
Elisabetta Tiziana Villa

Descrizione
Quest’opera si sviluppa attraverso una verticalità decisa, spezzata da piani inclinati che sembrano sfidare l'equilibrio della forma.
La sua struttura architettonica non è statica, ma genera un dinamismo visivo che cambia profondamente a seconda del punto di osservazione: angoli acuti e superfici piatte si alternano, creando un gioco di luci e ombre nette che ne definiscono il carattere austero e contemporaneo.
È un pezzo che non cerca di mimetizzarsi, ma che stabilisce un perimetro visivo forte, agendo come un monolite domestico capace di dare ritmo e struttura all'ambiente circostante.
Un oggetto per chi apprezza la precisione geometrica e la forza espressiva di un volume che sembra costruito pezzo dopo pezzo, con rigore e intenzione.

Tecnica e decorazione
Dal punto di vista tecnico, il vaso è assemblato con la tecnica a lastre per garantire la massima pulizia dei profili e la precisione degli spigoli vivi.
La finitura superficiale è lasciata nuda, priva di smalti vetrosi, per esaltare la grana fine dell'argilla e la sua colorazione naturale, che vira verso toni cementizi e minerali.
La struttura presenta un’apertura superiore asimmetrica che scende profondamente nel corpo scultoreo, permettendo l'inserimento di elementi vegetali in una composizione che gioca sui contrasti tra la rigidità della ceramica e la morbidezza delle linee naturali.
La cottura ad alta temperatura conferisce all'opera una compattezza e una resistenza tipiche della pietra naturale lavorata a spacco.

Luogo di fabbricazione

Dimensioni
H x L x P cm

Peso

Materiali

Datazione

Note

Artista
Elisabetta Tiziana Villa

Descrizione
Quest’opera si sviluppa attraverso una verticalità decisa, spezzata da piani inclinati che sembrano sfidare l'equilibrio della forma.
La sua struttura architettonica non è statica, ma genera un dinamismo visivo che cambia profondamente a seconda del punto di osservazione: angoli acuti e superfici piatte si alternano, creando un gioco di luci e ombre nette che ne definiscono il carattere austero e contemporaneo.
È un pezzo che non cerca di mimetizzarsi, ma che stabilisce un perimetro visivo forte, agendo come un monolite domestico capace di dare ritmo e struttura all'ambiente circostante.
Un oggetto per chi apprezza la precisione geometrica e la forza espressiva di un volume che sembra costruito pezzo dopo pezzo, con rigore e intenzione.

Tecnica e decorazione
Dal punto di vista tecnico, il vaso è assemblato con la tecnica a lastre per garantire la massima pulizia dei profili e la precisione degli spigoli vivi.
La finitura superficiale è lasciata nuda, priva di smalti vetrosi, per esaltare la grana fine dell'argilla e la sua colorazione naturale, che vira verso toni cementizi e minerali.
La struttura presenta un’apertura superiore asimmetrica che scende profondamente nel corpo scultoreo, permettendo l'inserimento di elementi vegetali in una composizione che gioca sui contrasti tra la rigidità della ceramica e la morbidezza delle linee naturali.
La cottura ad alta temperatura conferisce all'opera una compattezza e una resistenza tipiche della pietra naturale lavorata a spacco.

Luogo di fabbricazione

Dimensioni
H x L x P cm

Peso

Materiali

Datazione

Note