Teiera Occhio di Tigre

320,00 €

Artista
Elisabetta Tiziana Villa

Descrizione
Questa teiera kyusu con tazza coordinata è un inno alla bellezza dell'imperfezione e alla forza degli elementi naturali. La forma, pur richiamando la tradizione, è interpretata con una libertà scultorea che ne esalta la matericità: il corpo bombato e accogliente dialoga con un manico laterale dalla texture nodosa, quasi fosse un frammento di legno fossile o una radice emersa dalla terra.
La superficie è un paesaggio geologico in miniatura, dove il fuoco ha impresso sfumature calde che variano dal sabbia all'ocra, con colature vitree che cristallizzano il movimento dello smalto sulla materia.
È un oggetto pensato per una ritualità lenta, dove ogni sorso è accompagnato dal piacere tattile di una ceramica che conserva l'energia del gesto che l'ha generata.

Tecnica e decorazione
L'opera si distingue per l'uso di smalti alle ceneri, che durante la cottura fondono sulla superficie creando un paesaggio di sfumature delicate e naturali.
Questa finitura organica non copre la materia, ma ne esalta ogni vibrazione, dando vita a trasparenze e colature che seguono la curva dell'oggetto e variano dal crema ai toni più caldi della terra.
Il manico, modellato con una forte impronta materica, offre un contrasto tattile netto con la levigatezza del corpo della teiera, mentre la tazza completa l'insieme con una forma pulita ed ergonomica, pensata per accogliere il calore del tè e valorizzarne il colore attraverso i riflessi naturali dello smalto.

Luogo di fabbricazione
Penna, TR, Italia

Dimensioni
H 7,5 x L 14 x P 8 cm

Peso

Materiali

Datazione

Note

Artista
Elisabetta Tiziana Villa

Descrizione
Questa teiera kyusu con tazza coordinata è un inno alla bellezza dell'imperfezione e alla forza degli elementi naturali. La forma, pur richiamando la tradizione, è interpretata con una libertà scultorea che ne esalta la matericità: il corpo bombato e accogliente dialoga con un manico laterale dalla texture nodosa, quasi fosse un frammento di legno fossile o una radice emersa dalla terra.
La superficie è un paesaggio geologico in miniatura, dove il fuoco ha impresso sfumature calde che variano dal sabbia all'ocra, con colature vitree che cristallizzano il movimento dello smalto sulla materia.
È un oggetto pensato per una ritualità lenta, dove ogni sorso è accompagnato dal piacere tattile di una ceramica che conserva l'energia del gesto che l'ha generata.

Tecnica e decorazione
L'opera si distingue per l'uso di smalti alle ceneri, che durante la cottura fondono sulla superficie creando un paesaggio di sfumature delicate e naturali.
Questa finitura organica non copre la materia, ma ne esalta ogni vibrazione, dando vita a trasparenze e colature che seguono la curva dell'oggetto e variano dal crema ai toni più caldi della terra.
Il manico, modellato con una forte impronta materica, offre un contrasto tattile netto con la levigatezza del corpo della teiera, mentre la tazza completa l'insieme con una forma pulita ed ergonomica, pensata per accogliere il calore del tè e valorizzarne il colore attraverso i riflessi naturali dello smalto.

Luogo di fabbricazione
Penna, TR, Italia

Dimensioni
H 7,5 x L 14 x P 8 cm

Peso

Materiali

Datazione

Note