Artista
Marta Abbott
Collezione a_sottovoce
Descrizione
L'opera si manifesta come un ecosistema pietrificato, un punto di fusione dove i regni della natura perdono i propri confini.
Le cavità profonde e le creste dorate evocano la resilienza delle piante che si arrampicano sulla roccia, mentre le colature blu e verdi richiamano la profondità degli abissi marini che erodono la pietra.
La presenza dell'oro non è solo decorativa, ma simboleggia la linfa vitale che scorre attraverso le vene di questo organismo ibrido, celebrando la sacralità dell'unione tra la terra emersa e il silenzio dell'oceano.
Tecnica e decorazione
Dal punto di vista tecnico, il gres è modellato per creare volumi complessi e irregolari che alternano superfici scabre, simili a pietra viva, a zone levigate che ricordano la fluidità dell'acqua.
Le sfumature cromatiche sono ottenute tramite ossidi metallici e smalti cristallini applicati per sovrapposizione, che durante la cottura fondono ricreando l'estetica delle alghe e dei licheni. L'applicazione finale della foglia d'oro enfatizza le nervature e i bordi di rottura, trasformando le "ferite" della materia in punti di luce che nobilitano la fragilità intrinseca della porcellana, elevandola a reperto di un'anatomia naturale senza tempo.
Luogo di fabbricazione
Roma, Italia
Dimensioni
H 52 x L 43 x P 34 cm
Peso
Materiali
Gres, smalti, ossidi, foglia oro
Datazione
2026
Note
Artista
Marta Abbott
Collezione a_sottovoce
Descrizione
L'opera si manifesta come un ecosistema pietrificato, un punto di fusione dove i regni della natura perdono i propri confini.
Le cavità profonde e le creste dorate evocano la resilienza delle piante che si arrampicano sulla roccia, mentre le colature blu e verdi richiamano la profondità degli abissi marini che erodono la pietra.
La presenza dell'oro non è solo decorativa, ma simboleggia la linfa vitale che scorre attraverso le vene di questo organismo ibrido, celebrando la sacralità dell'unione tra la terra emersa e il silenzio dell'oceano.
Tecnica e decorazione
Dal punto di vista tecnico, il gres è modellato per creare volumi complessi e irregolari che alternano superfici scabre, simili a pietra viva, a zone levigate che ricordano la fluidità dell'acqua.
Le sfumature cromatiche sono ottenute tramite ossidi metallici e smalti cristallini applicati per sovrapposizione, che durante la cottura fondono ricreando l'estetica delle alghe e dei licheni. L'applicazione finale della foglia d'oro enfatizza le nervature e i bordi di rottura, trasformando le "ferite" della materia in punti di luce che nobilitano la fragilità intrinseca della porcellana, elevandola a reperto di un'anatomia naturale senza tempo.
Luogo di fabbricazione
Roma, Italia
Dimensioni
H 52 x L 43 x P 34 cm
Peso
Materiali
Gres, smalti, ossidi, foglia oro
Datazione
2026
Note