Artista
Elisabetta Tiziana Villa
Descrizione
Questa scultura da muro si presenta come un corpo solido e compatto, una presenza che sembra assorbire il riverbero dello spazio circostante per restituirlo sotto forma di peso e materia.
Non c’è nulla di effimero in questa forma: la sua estetica si basa sulla tensione tra le facce piatte e gli spigoli vivi, creando un oggetto che cambia carattere a seconda di come viene colpito dalla luce.
È un pezzo che dialoga con l'ambiente attraverso una geometria audace e non convenzionale, dove il vuoto centrale non è solo un'apertura, ma un fulcro visivo che invita l'occhio a esplorare la profondità della struttura.
Un design asciutto e rigoroso, perfetto per chi cerca un elemento di rottura che unisca la forza del minerale alla precisione di un'opera architettonica in scala ridotta.
Tecnica e decorazione
Dal punto di vista tecnico, il vaso è realizzato in grès, lavorato prevalentemente a lastra per ottenere piani netti e volumi squadrati. La superficie è caratterizzata da una finitura materica e scabra, ottenuta attraverso l'uso di ossidi e una parziale smerigliatura a crudo che mette in risalto la grana porosa dell'argilla.
La struttura è definita da un gioco di incastri e sovrapposizioni asimmetriche che creano una cavità interna profonda. La cottura ad alta temperatura ha conferito al pezzo una durezza metallica, con variazioni cromatiche che virano dal bianco al verde smeraldo scuro, al turchese, rendendo la texture visivamente simile alle pietre preziose .
Luogo di fabbricazione
Dimensioni
H 2 x L x P cm
Peso
Materiali
Gres, smalti cenere, ossidi
Datazione
2024
Note
opera unica da muro
Artista
Elisabetta Tiziana Villa
Descrizione
Questa scultura da muro si presenta come un corpo solido e compatto, una presenza che sembra assorbire il riverbero dello spazio circostante per restituirlo sotto forma di peso e materia.
Non c’è nulla di effimero in questa forma: la sua estetica si basa sulla tensione tra le facce piatte e gli spigoli vivi, creando un oggetto che cambia carattere a seconda di come viene colpito dalla luce.
È un pezzo che dialoga con l'ambiente attraverso una geometria audace e non convenzionale, dove il vuoto centrale non è solo un'apertura, ma un fulcro visivo che invita l'occhio a esplorare la profondità della struttura.
Un design asciutto e rigoroso, perfetto per chi cerca un elemento di rottura che unisca la forza del minerale alla precisione di un'opera architettonica in scala ridotta.
Tecnica e decorazione
Dal punto di vista tecnico, il vaso è realizzato in grès, lavorato prevalentemente a lastra per ottenere piani netti e volumi squadrati. La superficie è caratterizzata da una finitura materica e scabra, ottenuta attraverso l'uso di ossidi e una parziale smerigliatura a crudo che mette in risalto la grana porosa dell'argilla.
La struttura è definita da un gioco di incastri e sovrapposizioni asimmetriche che creano una cavità interna profonda. La cottura ad alta temperatura ha conferito al pezzo una durezza metallica, con variazioni cromatiche che virano dal bianco al verde smeraldo scuro, al turchese, rendendo la texture visivamente simile alle pietre preziose .
Luogo di fabbricazione
Dimensioni
H 2 x L x P cm
Peso
Materiali
Gres, smalti cenere, ossidi
Datazione
2024
Note
opera unica da muro