Vaso Lago ghiacciato

760,00 €

Artista
Elisabetta Tiziana Villa

Descrizione
Un volume che sembra emergere da un processo di stratificazione meccanica, dove la mano dell'autore ha impresso un ritmo cadenzato e rigoroso alla materia.
Questo pezzo si distingue per la sua superficie solcata da nervature orizzontali, un dettaglio che ne accentua la fisicità e trasforma la luce in un gioco di contrasti grafici molto marcati.
Non è un oggetto che cerca la morbidezza, ma una presenza che celebra la solidità e la ripetizione del gesto, evocando l'estetica industriale di un componente meccanico o la precisione di una struttura architettonica razionalista.
È una scultura pensata per dare carattere allo spazio, offrendo un supporto visivamente potente e geometricamente definito per qualsiasi composizione vegetale.

Tecnica e decorazione
L’opera è un vaso scultoreo realizzato in grès ad alta temperatura, la cui superficie è il risultato di una ricerca sperimentale sui materiali. Il corpo ceramico, composto da un impasto di argilla locale, è stato arricchito da ossidi metallici che ne definiscono la tonalità profonda e vibrante. La finitura è ottenuta attraverso l'applicazione stratificata di uno slip e di smalti alle ceneri di mandorlo, che durante la cottura fondono creando texture irregolari e variazioni cromatiche uniche.
Questa combinazione di elementi naturali e minerali conferisce al pezzo una pelle minerale complessa, dove la lucentezza serica della cenere si alterna alla ruvidità opaca della terra locale, garantendo al contempo una completa impermeabilità e una eccezionale resistenza strutturale.

Luogo di fabbricazione
Penna, TR, Italia

Dimensioni
H 14 x L 22 x P 22 cm

Peso

Materiali
Gres, ossidi metallici, smalti di cenere di legno di mandorlo

Datazione

Note

Artista
Elisabetta Tiziana Villa

Descrizione
Un volume che sembra emergere da un processo di stratificazione meccanica, dove la mano dell'autore ha impresso un ritmo cadenzato e rigoroso alla materia.
Questo pezzo si distingue per la sua superficie solcata da nervature orizzontali, un dettaglio che ne accentua la fisicità e trasforma la luce in un gioco di contrasti grafici molto marcati.
Non è un oggetto che cerca la morbidezza, ma una presenza che celebra la solidità e la ripetizione del gesto, evocando l'estetica industriale di un componente meccanico o la precisione di una struttura architettonica razionalista.
È una scultura pensata per dare carattere allo spazio, offrendo un supporto visivamente potente e geometricamente definito per qualsiasi composizione vegetale.

Tecnica e decorazione
L’opera è un vaso scultoreo realizzato in grès ad alta temperatura, la cui superficie è il risultato di una ricerca sperimentale sui materiali. Il corpo ceramico, composto da un impasto di argilla locale, è stato arricchito da ossidi metallici che ne definiscono la tonalità profonda e vibrante. La finitura è ottenuta attraverso l'applicazione stratificata di uno slip e di smalti alle ceneri di mandorlo, che durante la cottura fondono creando texture irregolari e variazioni cromatiche uniche.
Questa combinazione di elementi naturali e minerali conferisce al pezzo una pelle minerale complessa, dove la lucentezza serica della cenere si alterna alla ruvidità opaca della terra locale, garantendo al contempo una completa impermeabilità e una eccezionale resistenza strutturale.

Luogo di fabbricazione
Penna, TR, Italia

Dimensioni
H 14 x L 22 x P 22 cm

Peso

Materiali
Gres, ossidi metallici, smalti di cenere di legno di mandorlo

Datazione

Note