MAteria mini_ma

collezione tessile

06.12.25 - 15.01.2026


MAteria mini_ma propone una riflessione sull’essenza della materialità attraverso un dialogo raffinato tra tradizione e pratica contemporanea. Radicata nella filosofia del Ma — il principio giapponese dello spazio significativo tra le forme — la mostra, dedicata alla collezione MAteria, esplora come gli elementi più essenziali della materia possano trasmettere profondità, presenza e risonanza culturale.

Al centro del progetto, le opere di Flavia Montani e Cielo Pessione, curate da Elisabetta Tiziana Villa, si offrono come meditazioni tattili sulla fibra naturale e sull’atto manuale. I tessuti in canapa retrò, tessuti a mano da Montani, e il filato washi prodotto da Villa tracciano ritmi irregolari e trame generate dal gesto dell’artigiano, rivelando le traiettorie invisibili del processo di lavorazione. Le sculture e gli accessori tessuti di Pessione estendono questa ricerca in oggetti che bilanciano indossabilità e presenza scultorea, dove la fibra si fa forma e la forma si trasforma in racconto.

Unendo materiali appartenenti a tradizioni lontane — l’intreccio terroso della canapa italiana e la struttura delicata del washi giapponese — MAteria mini_ma articola una conversazione transculturale sul modo in cui la materia minima custodisce narrazioni stratificate. La mostra non si limita a presentare oggetti finemente realizzati, ma propone un incontro contemplativo con le condizioni stesse della creazione — il corpo, la mano, il tempo inscritto in ogni filo — invitando a una rinnovata consapevolezza della materia come idea ed esperienza imperfetta.  

Coordinamento artistico di Elisabetta Tiziana Villa.

Flavia Montani 

Il punto di partenza di Flavia Montani sono stati lunghi rotoli di canapa segnati dal tempo. Frutto e fondamento della cultura contadina, la canapa è un materiale povero intensamente materico.

Con questo tessuto dalla trama fitta e irregolare, derivata dal telaio a mano, l’artista ha messo in dialogo frammenti di seta e di filato washi, la cui trama fina deriva dalla filatura della fibra della carta e proveniente anch’esso da una cultura molto remota, quella del Giappone. Su essi Flavia ha scritto dei ricami bianchi, neri e oro realizzati con un andamento volutamente irregolare a segnalare il percorso della mano, impreziosendo la ruvida essenzialità della superficie.

È un lavoro che impegna il tempo nel suo procedere lento come quello dei telai che hanno generato la canapa e il washi. Quasi come fossero timbri manuali, questi segni decorati si posizionano in una disposizione eccentrica e imprevedibile sulla superficie, creando una scrittura minimale della presenza dell’artista. 

Cielo Pessione

Artista poliedrica Cielo Pessione fa del filo un racconto: da che ha memoria tutto intreccia, prediligendo le fibre naturali. Nelle sue mani ma ancor prima nei suoi pensieri, si incanta nel creare da un’unico semplice filo una piccola elica o un enorme nido-scultura.

Per la collezione MAteria mini_ma Cielo Pessione ha realizzato splendide stole in filato washi giapponese, collari e collane, accessori unici che indossati vestono come preziose sculture. Le sue trame tessute con naturalezza si inseriscono di fantasia e con diritto, tra gli esseri animali costruttori siano essi uccelli, mammiferi o insetti. E in questo fare l’artista trova la sua quiete nel creare preziosi oggetti sartoriali interpretati in chiave contemporanea.