Flavia Montani
Opere tessili
Il lavoro tessile di Flavia Montani si fonda su una relazione diretta e non mediata con la fibra naturale.
Il tessuto di canapa
La canapa, tessuta a mano, intensamente materico, conserva la memoria del gesto che non viene corretta né uniformata, ma lasciata emergere come traccia visibile del processo di filatura. Con questo tessuto dalla trama fitta e irregolare, Flavia Montani ha messo in dialogo frammenti di seta o di washi su cui ha scritto dei ricami bianchi, neri e oro, realizzati con un andamento volutamente irregolare a segnalare il percorso della mano, impreziosendo la ruvida essenzialità della superficie. Quasi timbri manuali questi segni decorati si posizionano in una disposizione eccentrica e imprevedibile sulla superficie, creando una scrittura minimale della presenza dell’artista. La materia non è addomesticata, essa mantiene una resistenza fisica e visiva che richiama l’origine agricola e manuale della fibra. Pensato come oggetto tessile autonomo, il lavoro può essere disposto nello spazio in posizione verticale o orizzontale quando diviene funzione, adattandosi al contesto senza perdere la propria identità.
Il runner
Noren
